Parco Lago Segrino

Switch to desktop Register Login

Benvenuti nel sito del Parco Lago Segrino

"Il Lago Salvato" - Fons Sacer

C'era una volta uno specchio d'acqua molto trascurato. Negli anni '70 il lago del Segrino, come buona parte della Brianza, versava in una situazione di degrado ed inquinamento.

Agli inizi degli anni '80 le Amministrazioni locali hanno avviato un programma comune per il recupero e la salvaguardia del lago e del territorio circostante. L'obiettivo di partenza fu senza dubbio il risanamento delle acque ma, nel contempo, anche la volontà di recuperare tutto l'ambiente circostante attraverso un uso corretto ed attento delle risorse da parte del Parco.

Fu così che, nel 1984, venne costituito un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) la cui gestione è stata affidata al Consorzio dei Comuni di Canzo, Eupilio e Longone al Segrino e la Comunità Montana del Triangolo Lariano.

Grazie all'impegno costante dell'Ente Parco, che si è avvalso della collaborazione di un comitato scientifico di esperti di alto livello, in poco più di una decina di anni è stato ottenuto un sorprendente miglioramento della qualità delle acque e dell'ambiente circostante, portando il lago Segrino tra i bacini più puliti e meglio conservati d'Europa.

Il Consorzio del Parco attua costantemente interventi diretti alla salvaguardia ambientale ed al recupero qualitativo delle acque del lago, oltre ad un'intensa attività di rinaturalizzazione dell'ecosistema locale. I preziosi interventi e i risultati ottenuti hanno fatto sì che il Segrino, da Parco Locale di Interesse Sovracomunale diventasse Sito di Interesse Comunitario (SIC).

Il Parco sta puntando molto sull'idea che il territorio debba essere visto nelle sue componenti ambientali e naturalistiche, ma anche essere aperto alla popolazione come punto di aggregazione,come cura e medicina contro lo stress. All'inizio di questa esperienza 15 anni fa, era inimmaginabile una gestione del turismo compatibile; poi con l'evento del Parco, da poche centinaia di persone in pochi anni si è passati a 100 mila presenze all'anno di frequentatori.

E' dunque importantissimo l'equilibrio tra uomo e ambiente:non si può dimenticare che, nonostante l'intensa frequentazione, l'ambiente del Parco è di pregevole qualità come dimostrato dalla presenza di numerose specie animali anche in via di estinzione.

Il Parco opera anche i stretta collaborazione con Associazioni locali, Comunali ed Enti, a questi si aggiungano i rapporti di collaborazione associativa con il GOL (Gruppo Ornitologico Lombardo) i gruppi ambientalisti WWF, Greenpeace, le associazioni di categoria degli agricoltori, delle attività commerciali ed artigiane per lo sviluppo e l'incremento dell'agricoltura, della ricettività e di un turismo più consapevole.

Il presidente

Roberto Vignarca

Altro in questa categoria: Link »

Privacy Policy & Cookies

Top Desktop version